Si dice streaming anche in questo caso ma non si tratta della stessa cosa. Vogliamo pubblicare su un sito istituzionale cose artigianali fatte con strumentini da chat erotiche ? De gustibus...
Fatto sta che nessuno hai mai ordinato di farlo.
Fra l'altro nessuno ha capito che la sala di consiglio non ha né audio né tanto meno video digitali. Si tratta di un vecchio (più di 12 anni) impianto analogico che a malapena sta in piedi e che è già da tempo mostra preoccupanti segni di cedimento. Tant'è che sono stati già stanziati diversi soldi (sottraendoli al già povero bilancio dell'informatica...) proprio al fine di sostituire integralmente l'impianto della sala con un nuovo impianto, totalmente digitale e dotato di tutto quello che serve per trasmettere le sedute del Consiglio Comunale così come si addice ad un'istituzione.
Per mettere in piedi al volo un qualcosa ci sono due alternative:
- usare questi tipi di strumentini (mi compro, da solo, visto che fino a primavera di soldi il comune non ne può spendere per queste cose, una piccola webcam con microfono e mi affianco ogni sera agli amici grillini
- si acquista (anche qui di tasca propria immagino, per i motivi di cui al punto 1. ) quello che serve per commutare in digitale il segnale analogico dell'impianto della sala, si configura opportunamente la rete per garantire una banda decente e costante e infine si acquista un servizio da un provider che garantisca una banda sufficiente e garantita per la trasmissione, in modo che anche se, inaspettatamente più di qualche sparuto cittadino decida di seguire la trasmissione lo possa fare in modo dignitoso. Il tutto ha un suo costo e necessita di un certo lavoro (che è un costo) e soprattutto completamente a perdere. Fra qualche mese, con la nuova sala si butta tutto via. (Immagino che questo agli amici grillini e forse neanche ai nostri amministratori interessi granché)







